.·.·.· Le mie ragguardevoli serate ·.·.·.
Nel titolo faccio il verso alla simpatica rubrica contenuta in Rat-Man (di cui sono appassionato lettore) "I miei ragguardevoli sabati sera". Nelle ultime sere sto recuperando la lettura di un po' di numeri arretrati e ho in mente questo aggettivo che mi piace un sacco: ragguardevole. Preparatevi che ora ce lo piazzerò ovunque! No dai, vedrò di limitarmi 
Sono un po' indietro coi post che mi ero prefissato. Devo trovare qualcosa che scriva in automatico quello che ho in mente in un file di testo. Comunque da qualche parte dovrò pur cominciare col recupero per cui parlerò di qualche serata finalmente un po' più animata della media.
Partiamo da giovedì 5 luglio, giorno in cui, non so come, mi sono ritrovato a Piacenza (che non è esattamente dietro l'angolo) per il concerto di Daniele Silvestri. In realtà so bene come ci sono finito ed è presto spiegabile: un'amica di vecchia data (Stefania) che non vedevo da anni, visto che sta solitamente all'estero, era in Italia "di passaggio" per il matrimonio della sorella. Così ci siamo accordati per trovarci e abbiamo scelto questa occasione, anche se io non sono un gran fan di Silvestri. Il concerto comunque meritava già solo per le versioni di Cohiba e Salirò fatte verso la fine.
Due gli episodi degni di nota che sottolineano il mio ben noto machismo. Il primo: io che dopo aver patito un sacco di fresco per tutto il concerto, solo alla fine ho ceduto, messo da parte un minimo di orgoglio e accettato di mettere un attimo il giubbino della mia amica (che io le cose troppe colorate non le posso indossare). Il secondo: arrivati all'auto per tornare, io che mi paralizzo di fronte ad un pallido ragno di specie misconosciuta ma di proporzioni ragguardevoli che stava sulla portiera del guidatore; ha dovuto intervenire Stefania... che lei dopo aver subito la puntura di uno scorpione in Sudamerica non si fa certo intimorire a spostare un ragnetto a mani nude.
C'è poi da dire del viaggio di ritorno. Decidiamo di tentare la via Emilia, evitando l'autostrada e andando all'avventura, che tanto sembrava facile. Arrivati in prossimità di Milano, ora non so bene dove, comunque dopo Lodi, abbiamo cominciato a deviare inventandoci una strada per evitare di andare inutilmente fino a Melegnano. A questo punto ci siamo ritrovati su una strada che sembrava uscita da un film: una sfilza di lucciole danzanti (e non parlo d'insetti) davanti ai classici barili con copertoni incendiati, che pensavo ci fossero solo nei film. Pur non essendo particolarmente puritani, siamo rimasti un po' scioccati dalla vista di così tanta "carne al fuoco" e della scoperta di quella strada della perdizione... pensavo di aver visto il peggio a Milano città. Tra l'altro sbagliando strada ci siamo visti male dal come ci ha squadrato un manipolo di donnoni attorno al fuoco... via via, ripartiamo veloci, che sia o no la strada giusta, che queste ci fanno un rito vudù ragguardevole se togliamo spazio ai clienti!
La sera successiva non avevo la minima intenzione di starmene in casa, così, pur essendo ormai tardi quando ci siamo organizzati, sono espatriato in quel di Rozzano, sempre con Stefania ed una sua amica, che credo detenga il record di minor tempo di scrocco sigaretta... sì insomma è tutt'altro che brutta. Io infatti avevo proposto la scena: tu scrocchi le sigarette ai ragazzi e poi le passi a me e io faccio un cenno per ringraziare... ma poi ci siamo detti che, vista la cittadina dov'eravamo e considerando che non fumo, era meglio evitare. Insomma serata piacevole, un posto con gente tranquilla, in cui il bere aveva prezzi buoni (infatti abbiamo accusato un po' il colpo...) e in compagnia di due gentil donzelle, una più carina dell'altra, che non guasta mai! 
Il sabato poi sono stato a casina e la domenica mica me la ricordo. La settimana successiva però posso vantare di essere stato in compagnia di 4 ragazze diverse in 3 giorni, tra lunedì e mercoledì! Naturalmente oltre ad essere un caso più unico che raro, a tutto c'è una spiegazione, che però non darò così la cosa fa più effetto!
Giovedì sono uscito con gli amici e, sul retro della lista della spesa per la grigliata del sabato, al secondo cocktail (tranquilli non guidavo io) ci ho fatto i disegnini che accompagnano il post. Sabato, appunto, grigliata (a cui ho accennato nel post precedente) per festeggiare un paio di compleanni di amici. Il venerdì pomeriggio figurone di merda al supermercato quando non avevamo soldi a sufficienza per la spesa e abbiamo dovuto lasciare giù un po' di alcolici... Il giorno seguente sono tornato da solo, stesso supermercato, a ricomprare un po' di quello che avevamo lasciato ed ho accuratamente evitato di ribeccare la stessa cassiera! 
Il sabato sera si poteva rendere di più... si è bevuto relativamente poco, troppo caldo forse. Comunque ci si diverte sempre lo stesso al Nido del Chiurlo.
Per ora chiudo qua. I weekend successivi sono stati un po' più fiacchi, magari riprendo in un altro post a breve, che ora mi sono già dilungato a dismisura.
Vi lascio con due battutine, che fungono da saluto. Stavolta non sono mie, ma di Stefania (andate a vedere il suo blog che ho aggiunto tra i link per vedere che viaggi si sta facendo in giro per il mondo) che colgo l'occasione di salutare, visto che dovrebbe ora essere in giro per l'Europa: ciao Ste, nel caso tu riesca a leggere! 
[parlando di un medicinale che mi spalmavo sull'infezione alle ferite causate dal gatto]
Tron - adesso sporco di aureomicina la tastiera...
Ste - bello, spargi aureomicina...
Ste - se la prendevi con un cane ti mettevi la aureocanina?
[prima dei saluti a notte fonda]
Tron - oh... mi sa che vado a lavare i denti e mi metto nell'ottica del dormire
Ste - l'ottica del dormire?
Ste - un negozio di occhiali per sonnambuli?
.·.·.· Sono una persona seria ·.·.·.
Ormai è estate quindi, da buon italiano, non se ne parla proprio di discorsi seri.
Peraltro sto un po' giù come umore e cercare di stare "leggero" almeno qua, può servire a esorcizzare.
Come potrete constatare dai pezzi di dialogo che riporterò, ogni tanto io ci provo a fare dei discorsi seri, ma poi... 
[parlando del vizio del fumo]
Tron - io non ho mai preso il vizio del fumo fortunatamente
Tron - ho rischiato solo in un periodo... in cui c'era un mio amico che ogni tanto mi dava una sigaretta a scrocco....
Tron - di mio avrò comprato un pacchetto in vita mia
Interlocutrice - io ho comprato le cartine senza nessun motivo
Tron - e poi hai trovato la strada?
[parlando di hobby]
Interlocutrice - te l'ho mai detto che ho iniziato un corso di disegno/pittura?
Tron - no
Tron - dimmelo ora
Interlocutrice - eheh
Interlocutrice - mi sono data alla tempera..!
Tron - beh.. ci vuole temperamento per quello
[parlando di software]
Tron - ce l'ho installato... vuoi un codice di attivazione?
Interlocutrice - hai una copia di frodo?
Tron - no, di Bilbo
[parlando di umore]
Interlocutrice - non ero in vena forse...
Tron - come disse l'ago di una siringa...
Interlocutrice - ahahaha, l'ago saresti stato tu ^_^
Tron - per via delle dimensioni falliche?
[parlando di alimentazione]
Interlocutrice - poi non lo sai ma io sono uno stomaco di ferro
Tron - quindi quando passi negli anti-taccheggio suonano?
[parlando di futura vita da single]
Tron - dovrei fare un corso di taglio e cucito..
Interlocutrice - vuoi fare il sarto? °___°
Tron - si.. faccio er sarto.. hoplà!
[parlando di webdesign]
Interlocutrice - non so cosa mettere in alto a sinistra
Tron - il titolo
Interlocutrice - l'ho messo sotto
Tron - assassina!
[parlando di acquisti]
Tron - a parte che fra me e te non so chi ha le mani più bucate... °_°
Interlocutrice - tu
Tron - certo, perché sono un martire... e ho le stigmate!
P.S.: perdonate lo schifo di disegno, ma avevo un blocco creativo e mi venivano solo cagate, mal fatte tra l'altro...




