.·.·.· 22222 ·.·.·.
Dopo aver dato lettere (nel post precedente) ora do i numeri. Non armatevi però di foglietti e matite poiché non ho intenzione di darvi i numeri del lotto... 
Del post precedente si sarà capito che era una battuta estemporanea, nonché tardiva; peraltro un mio amico (ex-allievo di battutine e giochi di parole, da tempo ormai elevatosi a rango di collega) mi ha rivelato di aver già fatto da tempo una battuta simile, il che deprezza di molto la freddura. 
Per chi non l'avesse capito leggendo i commmenti, il mio compleanno comunque è stato il 21, non il giorno in cui ho scritto quella stronz.. ehm.. quell'apprezzabile (ma deprezzata come esplicato sopra) battuta. Lo sottolineo per tutti colori i quali stanno leggendo e si rendono conto di essersi dimenticati di farmi gli auguri per tempo, nonostante avessero tutti i numeri per ricordarsi (vedi gente che mi conosce da tempo o quelli a cui avevo ricordato da poco il giorno del compleanno) e nonostante io avessi fatto loro gli auguri a mia volta, sforzandomi in tutti i modi di ricordare la data (cosa non facile per me, pur avendo buona memoria). Ma tranquilli, non è che voglio farvela pesare... 
Ma veniamo ai numeri del titolo. Ultimamente ricorre con una certa frequenza nella mia vita l'orario 2:22. Non è bellissimo da dire poichè significa che vado sempre a letto troppo tardi e, di conseguenza, ho ancora una vita organizzata abbastanza di merda. Ops... scusate, non volevo dire "organizzata"... 
E qualche giorno fa mi è venuta in mente una bislacca idea, vedendo che il counter del blog si avvicinava "pericolosamente" a cifra 22222. Pensavo di fare una specie di "concorso": colui/colei che, visitando il mio blog, vedrà comparire la cifra 22222 nel counter, vince un mio disegno in originale, possibilmente inedito.
L'idea non è stata accolta con molto entusiasmo da qualche "consigliere" cui l'avevo accennata, inoltre il counter avanzava con ritmi ben maggiori rispetto alla mia pigrizia. Se a questo si aggiunge che pochi sarebbero interessati a un mio pasticcio su foglio e alla difficoltà di dimostrare di essere "il visitatore 22222" (sapete poi che il counter di splinder non è attendibile), si ottengono i motivi che mi hanno fatto rinunciare al concorso. 
Io poi avrei barato continuando ad aggiornare pagina per evitare di dover fare disegni per qualcuno. 
Però, nel caso veramente qualcuno riuscisse a dimostrarmi di beccare quella cifra entrando nel blog, provandomelo con un printscreen, una foto allo schermo o qualcosa del genere, magari potrei anche decidere di fare lo stesso un disegnetto... ma sono più per l'idea di rilanciarlo per chi visiterà il mio profilo per la 2222esima volta, che è più difficile ed è pure un evento che avverrà molto in là nel tempo... 
P.S.: il disegno non c'entra assolutamente nulla, è solo una bozza che avevo disegnato in metropolitana e che ho poi colorato con i markers, tanto per provare
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Sono 32 enne.
.·.·.· Un breve resoconto ·.·.·.
Non vorrei rischiare di passare tutto il mese di aprile senza scrivere nulla, quindi metto almeno un breve ma doveroso resoconto dello spettacolo di cui ho parlato nel post precedente.
Credo che, in generale, sia andato abbastanza bene. La sala era carina, il palco ben organizzato, pochi i posti a sedere, ma mi sembravano tutti o quasi occupati. In totale non si arrivava alle 100 persone credo, ma per come erano andati gli spettacoli precedenti della stessa rassegna (ci hanno detto che il pubblico aveva un po' disertato), possiamo ritenerci soddisfatti, sia noi che gli organizzatori.
In alcune scene ci siamo un po' inceppati, ma non credo che il pubblico l'abbia notato, non conoscendo il copione. Sentivo le persone del pubblico ridere e applaudire e già questo a me basta 
Uso il verbo sentire perché io tendo a non guardare il pubblico mentre sono sul palco; il buio mi da una mano in questo senso. Credo che sia un espediente spontaneo per mantenere la concentrazione e, insieme, per superare la mia relativa timidezza.
Questa volta abbiamo pure l'opportunità di avere delle fotografie sia di quando siamo in scena che del backstage. Le ha fatte un amico appassionato fotografo. Non ho ancora avuto modo di osservarle, ma sono curioso di vedere cosa ne è uscito fuori.
Le immagini che metto qui sono invece fotogrammi tratti dalle riprese filmate che una cara personcina, munita di provvidenziale videocamera montata su cavalletto, ha gentilmente eseguito durante lo spettacolo. Tali riprese dovrebbero consentirmi, in un futuro non tanto remoto, di assemblare, finalmente, un filmato di un nostro spettacolo completo. Non sarà certo impeccabile come qualità, ma è già molto di più di quel che abbiamo avuto a disposizione nelle precedenti occasioni. Così gli amici che hanno mancato l'appuntamento (disonore, onta e ignominia su di loro) potranno (forse, se glielo concederò) vedere ugualmente la commedia 
Non ho molto altro da aggiungere, ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri per lo spettacolo (su alcuni non ci speravo) e quelli che avrebbero voluto esserci ma non hanno potuto.



