.·.·.· Sessantasette ·.·.·.

mercoledì, 26 luglio 2006

Col caldo che fa non se ne parla di affrontare argomenti seri anche qui, per cui continuerò la saga dei post estivi, leggeri e inutili.
Veramente avrei da raccontare la caccia al topo di ieri sera, ma c'era un post già mezzo scritto (almeno nella testa) da qualche giorno e un altro ancora precedente. Vediamo se riesco a prendere metà dell'uno e metà dell'altro e a tirarci fuori qualcosa.
Sabato scorso sono fortunatamente riuscito ad uscire, visto che ultimamente salto spesso pure il sabato come uscita. Rientrato a casa prestino e, pertanto, non tanto soddisfatto (anche se ci son stati siparietti simpatici) mi rendo conto che mi sono dimenticato di rifare il letto nel pomeriggio. E quindi lenzuola pulite, tessuto antiacaro, federa... tutto da fare per benino... ma prima di questo parte la "missione falena". Sul soffitto c'era una forma di vita estranea che, dopo un primo distratto esame dal basso, identifico come una falena. Allora scatta la musichetta di Mac Gyver e mi ingegno sul come fare a portarla fuori senza farle subire troppi traumi. Missione riuscita.
Il letto l'ho fatto senza accendere il condizionatore (fesso) e col caldo che fa in questi giorni bastano pochi movimenti ad accaldarsi come dopo una corsa. Poi, mentre mi preparo per la notte salgo sulla bilancia: 67,5 Kg con tanto di pigiama, ciabatte e spazzolino da denti in bocca e allora ho un piccolo momento di lietezza (e beccatevi sto termine cacofonico!).
Il giorno dopo (sarà anche per i liquidi persi tra partitella di basket del sabato pomeriggio sotto il solleone, giri in bici e tentativi di mettersi al sole per cercare di assumere un colore cutaneo quasi umano) ho toccato pure punte di 67,3, ora son stabile sui 67,8 (tanto per darvi un'idea sono poco meno di un metro e ottanta).
Ok, sono un deficiente, e anche poco macho, ma era da un po' che non scendevo sotto i 68, toccando i mitici 67 dell'adolescenza! E ora mi son convinto che questo è il mio numero del momento.
Ora che ci penso, parecchi anni fa, nei dintorni dei 16-18 anni, giravo ogni tanto con un cappellino (ovviamente nero) con scritto 67°... e un sacco di gente chiedeva il perché di quel "sessantasettesimo". Io spesso rispondevo che c'era quel numero perché avrei vinto un premio la sessantasettesima volta che mi avessero chiesto il motivo del numero... ero già un burlone! Molto, molto meno malinconico, ma già un burlone! Molto, molto meno complessato, ma già un burlone! Molto, molto meno... ok ok, avete capito!
In realtà il numero stava ad indicare il sessantasettesimo stormo dell'aeronautica militare, dove fece il militare il mio fratellone. Mi aveva comprato il cappellino nello spaccio della caserma. Pensate lo stupore di quelli che, leggendo, scopriranno solo ora l'arcano (credo, ad occhio e croce, nessuno).
Per festeggiare l'inutilità del post, i 67 Kg, il personale record di commenti del post precedente, etc. (non so... aggiungano i lettori cose a caso), violerò una piccola regola non scritta e non decisa a priori di questo blog: metto una foto in cui quasi mi si vede, giusto per far vedere che il cappellino esiste ancora, seppur sgualcito, scolorito e non più indossato.


# appunti di Tron delle ore 18:06 ||permalink|| ||commenti (34)||

.·.·.· Il post vecchio puzzava di muffa ·.·.·.

venerdì, 21 luglio 2006

click to zoomAccidenti. Qualche giorno fa avevo in mente un post sul malinconico andante. E quel che sta succedendo in Libano non mi aiutava a stare di buonumore (ma ora non voglio parlare di questo). Solo che mi son detto: "ci vorrebbe un disegno così e cosà da mettere a contorno o, meglio, in sostituzione del post...".
Così mi ero messo subito al lavoro intenzionato a far qualcosa di veloce ma ugualmente efficace, seguendo quello che avevo in mente (ovviamente poi quello che si ha in mente è quasi sempre molto più bello di quello che si riesce ad ottenere).
Avevo pure puntato la webcam su quel che stavo facendo, visto che lo spazietto in fondo al blog l'ho ripristinato proprio per quello, cioé far vedere ogni tanto qualche lavoro "in divenire". Lo feci già molto tempo fa, ad esempio puntandolo sui monitor lo scorso anno mentre realizzavo le illustrazioni per la mostra che avevo organizzato. Qualche artista più dotato di me potrebbe fare lo stesso, sarebbe bello vedere lavorare qualche illustratore, fumettista o altro, così da poter cercare di carpire qualche trucco.
Insomma, tornando al discorso principale, la cosa andava per le lunghe e nemmeno veniva in modo decente per cui ho interrotto l'inchiostrazione del disegno. Non è detto che non lo riprenda più avanti per un'altra occasione, ma per ora è da considerarsi abbandonato.
Comunque, in breve, fra i pensieri ricorrenti di questi ricorrenti momenti pseudo-malinconici (almeno del più recente) s'insinuava questa domanda: ma non è che al prossimo io appaio a volte un tantino astruso e non-lineare nei ragionamenti? Sì, certo, la cosa non mi spiace più di tanto, talvolta è quasi ricercata una certa originalità di pensiero... ma in certi casi forse è un po' d'ostacolo...
Il disegno è una roba improvvisata di qualche giorno fa. Ho strappato una foto che mi ispirava da una pubblicità trovata nella cassetta postale e ho cercato di trarne un ritratto aggiungendoci un po' del mio. Al solito non somiglia molto, ma è già meglio di altri allenamenti. Stavolta se ci cliccate si vede anche più grande.


# appunti di Tron delle ore 00:43 ||permalink|| ||commenti (32)||

.·.·.· Campioni del Mondo ·.·.·.

giovedì, 13 luglio 2006

Oltre al mio ritardo nella celebrazione, ci sono anche notizie di attualità che mettono qualche remora alla prosecuzione dei festeggiamenti per la vittoria della nostra nazionale.
Comunque non mi veniva un'idea per una vignetta e mi son scelto qualcosa di non proprio immediato da realizzare. Così ho fatto questo disegno "allegorico" in cui, una volta in più, manifesto la mia inettitudine al disegno dei panneggi. Oltretutto, colto da istinto masochistico, mi son scelto un soggetto in cui abbondano... ma da qualche parte bisognerà pur cominciare con l'imparare a disegnarli!
Per quanto riguarda la vittoria della nazionale di calcio dico in breve qualcosa. Innanzitutto avrei preferito che la partita non fosse finita ai rigori. La testata di Zidane sta facendo parlare troppo i media, mentre il caso per me doveva finire sul campo, con la giusta decisione di un'espulsione. Qualsiasi cosa abbia detto Materazzi (che peraltro me lo stanno quasi facendo diventare simpatico con tutte ste polemiche, mentre prima non l'avevo mai stimato), un uomo di 34 anni non può reagire a quel modo in diretta mondiale...
Che poi, sarà che noi Italiani siamo in qualche modo abituati alle volgarità, ma chi non ha mai detto/ricevuto offese varie in una qualche competizione sportiva? Forza, alzare le mani... ne vedo poche, forse sono quelli che non hanno mai praticato sport di squadra. Quindi Zidane renditi conto della stronzata che hai fatto, macchiando proprio nell'ultima partita la tua grande carriera. Rimani un grande campione, ma un campione p... anzi no, non scrivo parolacce prima che qualcuno si metta ad invocare pure la mia castrazione o sanzioni della Fifa o minacce varie... ridicoli! Con tutti i problemi seri che ci sono...

P.S.: chiedo scusa all'amico e lettore Beppe per i riti scaramantici improvvisati durante la partita. Non sei la mia vittima pre-designata, se avessi avuto davanti qualcun'altro durante la partita li avrebbe subiti lui i miei, purtroppo imitati, attacchi di follia 


# appunti di Tron delle ore 21:36 ||permalink|| ||commenti (23)||
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