.·.·.· Campioni di raccolta differenziata ·.·.·.
Domenica sera a Report, su RaiTre, hanno parlato del comune in cui abito. Non dico qual'é perché l'ho già scritto altre volte e perché così vi documentate sul sito della trasmissione, che rimane una delle meglio cose presenti nel nostro triste panorama televisivo!
Tra gli argomenti trattati c'era un servizio sulla raccolta differenziata per fare il punto sulla situazione di alcuni comuni italiani, scelti come esemplificativi.
Quando mio padre mi disse che un nostro assessore sarebbe stato intervistato a Report pensavo che ci fosse qualcosa di negativo, visto che di solito la trasmissione si occupa di "casi sporchi". Invece il nostro paesiello ne è uscito facendo un figurone come comune all'avanguardia nella raccolta differenziata dei rifiuti. In effetti da noi è da anni che si fanno le cose seriamente, anche se c'è sempre chi sgarra, tutto sommato nell'insieme i concittadini si impegnano e credo si possa veramente prendere come esempio il nostro sistema. Ovviamente il nostro è un piccolo paese ed è più facile organizzarsi; l'Ecocentro, il centro di raccolta dove si portano rifiuti ingombranti e speciali, è quasi un punto di ritrovo per chi abita qui 
Certo, non era difficile fare bella figura raffrontati ad un altro comune in cui l'organizzazione, in materia di raccolta rifiuti, è veramente pietosa, comunque c'è di che essere soddisfatti. Ci si accorge che i piccoli sforzi di ognuno (io e -soprattutto- mio padre a volte siamo quasi esagerati) servono a qualcosa e che l'insistere su questi temi ha sensibilizzato gran parte degli abitanti sul problema critico dei rifiuti. Ed anche il vedere questo piccolo riconoscimento in tv può aiutare ad inorgoglire le persone e stimolandole a fare ancora meglio.
Purtroppo non posso certo dire che il nostro sia un comune particolarmente pulito poiché, come si sa, la mamma dei deficienti è sempre incinta. Allora non è affatto raro trovare sacchi di immondizia gettati nei fossi in campagna o cose del genere.
P.S.: ovviamente l'immagine non c'entra nulla, ho preso un disegnino a caso di qualche giorno fa abbozzato su un foglietto volante.
.·.·.· Auto-invettiva ·.·.·.
Questo post doveva avere un contenuto un po' diverso, ma poi avevo intrapreso un discorso da cui non riuscivo ad uscire, per cui ne è uscito questo.
Avviso per i naviganti: in questo post dimenticherò di essere tendenzialmente democratico e tollerante, lasciando prevalere la parte di me oltranzista.
Sarà che non sono più abituato a guidare tutti i giorni nella jungla urbana, o sarà che in provincia si trovino categorie di dementi leggermente differenti da quelli che si aggirano nella lombarda metropoli. Oppure saranno altri motivi che sarebbe lungo e tedioso descrivere ora. Oltretutto sono pseudo-teorie troppo soggetive per poterle spiegare agilmente ad altri. Sto sprecando ghirigori linguistici per un post inutile... si nota? 
Comunque io non li sopporto più certi gradassi sulle strade! Solo oggi in tre brevi viaggi di pochi chilometri ho avuto a che fare con una cinquina di imbecilli che, solo perché guidano un'auto più costosa della media (o altri motivi sconosciuti a persone civili e intelligenti), si credono migliori degli altri e giustificati a mettere in pericolo le vite altrui con le loro manovre azzardate. Se solo andassero a segno la metà delle mie maledizioni, di queste personcine ce ne sarebbero in giro molte meno. Che poi io, quando guido, m'incazzo per poco sarà anche vero; che io -per giunta- m'incazzi anche per cose che non riguardano direttamente me, è dimostrabile; che io sia esagerato nell'augurare incontri ravvicinati con solidi pali, piloni e muri vari, ve lo concedo. Ma non chiedetemi di tollerare certi comportamenti incivili, pericolosi, immotivatamente arroganti.
Scrivo "immotivatamente arroganti" perché sono tutte da dimostrare le qualità umane che, facendo enormi sforzi, potrebbero giustificare il loro sentirsi migliori o comunque meritovoli di "corsie preferenziali" sulla carreggiata. Faccio un esempio. Competizione sportiva: tu sei più forte di me, corri più veloce, sei sicuro di battermi sempre; non sarà educato, né carino ma, te lo concedo, puoi permetterti di fare un po' lo spaccone. Se ne possono fare altri di esempi in cui si può arrivare a giudicare "giustificata" e sopportabile una certa arroganza.
Ma tu, che fai il figo su quel macchinone, fammi vedere -bastardo- che sei in grado di sentirti qualcuno anche al di fuori di quel tuo involucro di lamiere! Spiegami perché il tuo tempo dovrebbe essere più prezioso del mio! Giustifica la tua fretta con alti valori morali... che stai correndo per andare all'ospedale a salvare una persona e non per parcheggiare al prossimo bar. Scendi, troglodita, scendi e illuminami con la tua intelligenza e la tua cultura. Ma no... voglio avvantaggiarti, lasciamo stare l'intelligenza... scendi da quel tuo cazzo di macchinone e superami correndo, se ne sei capace, stronzo! 
.·.·.· Raga-raga raganelle ·.·.·.
Un titolo più idiota non so se riuscirò mai a partorirlo (ma ho fiducia nelle mie capacità di generare cazzate), ma un minimo di senso ce l'ha, non vi preoccupate.
Si riferisce al giro in bici che ho fatto ieri con un mio amico: un giro abbastanza tranquillo, lungo il Naviglio e poi verso il Ticino. Ritornati verso il nostro paesiello, lungo un fossetto, c'era un gran gracidare di raganelle (ora non ricordo se c'è un verbo specifico per il verso tipico di questi anfibi). Era da molto che non lo sentivo, ce n'erano molte di più un tempo. Così sono sceso dalla bici e ho provato ad andare al di là del fossetto per vedere se ne scovavo qualcuna, ma nulla da fare. Forse sono stato spinto da un richiamo d'infanzia, quando all'asilo, giocando nel cortile, ogni tanto si trovavano queste piccole ranocchie di un verde brillante.
Il giro in bici mi ha fatto smaltire un po' la mangiata al ristorante a cui ci hanno invitato dei parenti.
Al ritorno dal giro in bici ho giocato un po' con la mia nipotina, così ho alleggerito un po' mio fratello a cui, nel tempo libero, tocca curare un po' l'orto finché mio padre non avrà recuperato completamente dopo l'operazione subita. Ha una fantasia sfrenata mia nipote, speriamo che non la perda crescendo 
Ora passiamo ad altri argomenti.
Per chi non l'avesse notato (per la verità immagino non l'abbia notato nessuno
) ho avviato un nuovo blog (trovate il collegamento al primo posto nella lista dei link qui di fianco), come preannunciato nel post precedente. Per ora c'è solo la lista dei ministri del nuovo governo, ma pian piano vedremo di scrivere qualcosa. Chi vuole partecipare mi faccia sapere.
Il disegno che accompagna il post l'ho fatto qualche sera fa. Potrei raccontare che è il ritratto dal vivo, super somigliante, della mia ragazza... ma purtroppo è solo una mal riuscita copia da una fotografia di una modella sconosciuta vista in rete: non solo fa pena, ma non somiglia neppure alla foto!
Ma è pur sempre un allenamento.



