.·.·.· Aspettando l'ADSL ·.·.·.
Esco da due pomeriggi passati a tirar cavi nel sottotetto. Non voglio nemmeno immaginare quali ragni e quali altre creature ci siano là sopra! Speriamo che queste fatiche siano valse qualcosa e che, tra qualche tempo, io possa migrare, assieme al mio fratellone, verso una linea adsl, mettendo inoltre in rete i nostri pc, visto che viviamo vicini.
Stavo pensando che è già troppo tempo che non metto disegnini e schizzi. Meno male che voleva arrivare a metterne quasi uno al giorno! Purtroppo è un po' uno sbattimento dover usare un'altra connessione solo per fare l'upload delle immagini e dover poi inserire nel codice di ogni post del blog un lungo e incasinato link per ogni immagine. Ad ogni modo cercherò di ravvivare con qualche immagine.
.·.·.· Attendo sull'albero del mio orgoglio ·.·.·.
Attendo sull'albero del mio orgoglio, apparentemente morto, come un avvoltoio. Attendo di poter cinicamente ridere dentro di me. Attendo il ritorno di quelli che, nonostante i miei consigli, si sono lanciati in imprese più grandi di loro. Li attendo. Torneranno pesti e malconci e io li accogliererò sorridendo beffardo, ma senza cercare altro che una lieve soddisfazione dentro di me. Li accoglierò con la consapevolezza di aver avuto -una volta ancora- ragione. ![]()
Ma che scrivo? La Neo Borocillina ha per caso effetti allucinogeni?? ![]()
.·.·.· Riforma (?) Moratti ·.·.·.
E via! Mi sono informato un minimo dopo aver sentito una battuta di Foresta ieri sera a Mai dire Domenica. Stamattina ho scoperto alcune intenzioni della "riforma" Moratti per le scuole. Pare che ormai non ci sia più limite alla decenza e alla demenza. Questa irresponsabile/incompetente sembra abbia intenzione di ridurre di molto l'insegnamento della storia antica. Solo pochi cenni in terza elementare e poi se ne parlerà in prima liceo, ammesso che non si scelga una di quelle "scuole professionali" incluse anch'esse nella riforma. In quest'ultimo caso di storia antica non se ne sentirà proprio più parlare.
Sono d'accordo che nelle nostre scuole si tende a sottovalutare tutto ciò che è successo dopo la Seconda Guerra Mondiale, ed una riforma seria dei programmi è d'obbligo, ma come si può arrivare a pensare ad una soluzione così scellerata??
In un Paese come l'Italia che, se ha di buono qualcosa è proprio nel proprio remoto passato, in un Paese come il nostro in cui gran parte delle nostre risorse turistiche sono legate proprio al nostro illustre passato, in un Paese come il nostro, in cui proprio nel turismo legato alle risorse storico-artistiche si dovrebbe investire nel futuro per creare nuove opportunità di lavoro, in un Paese come il nostro.... che tira fuori dal cilindro la demente? Mi sembra superfluo andare oltre, le conclusioni vengono da sé.![]()



